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Monsanto: la multinazionale che ci sta avvelenando

Monsanto

 

Monsanto: la Multinazionale che avvelena il nostro cibo, mettiamo fine a questo disastro!

La mano della Monsanto sta correndo velocemente: la senape, l’okra, l’olio bringe, il riso, il cavolfiore, non c’è più nulla di intatto, sano e naturale. Una volta che l’azienda ha stabilito la normativa, le sementi possono essere possedute e diventano esclusivamente di loro proprietà, così vengono poi raccolte le royalties. I contadini ormai dipendono dalla Monsanto per ogni seme e ogni coltura che cresce. Controllano il seme e di conseguenza il cibo. La loro strategia ed è più potente di qualsiasi arma di distruzione.
Questa è la soluzione migliore per controllare le popolazioni di tutto il mondo.
La sua storia ha inizio alla Casa Bianca, dove Monsanto ha preso la sua strada esercitando un’influenza sproporzionata rispetto ai politici attraverso la ‘porta girevole’. Un esempio è Michael Taylor, che ha lavorato per la Monsanto come avvocato prima di essere nominato vice commissario della Food and Drug Administration ( FDA) nel 1991. Mentre presso la FDA,  l’autorità che si occupa di tutte le approvazioni alimentari degli Stati Uniti, Taylor ha preso decisioni cruciali che hanno portato all’approvazione di alimenti transgenici e colture. In seguito ritornò alla Monsanto, divenendo vice presidente della società per l’ordine pubblico .
Grazie a questi legami ‘intimi’ tra la Monsanto e le agenzie governative, gli Stati Uniti hanno adottato alimenti transgenici e colture senza accertarsi della sicurezza di queste per la salute dei consumatori. I prodotti sono senza etichettatura e stanno prducendo effetti devastanti. Non a caso, la Monsanto fornisce il 90 per cento dei semi GE utilizzati dal mercato statunitense.



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mais monsanto
Ogm-Monsanto
Il lungo braccio della Monsanto nei primi anni novanta si stava estendendo sempre di più. Gli scienziati che lavoravano al suo interno dichiararono che i cibi Ogm potevano causare effetti negativi sulla salute ma vennero totalmente ignorati. Altre tattiche che l’azienda utilizza per soffocare le preoccupazioni circa i loro prodotti sono la pubblicità ingannevole e la corruzione, facendo attenzione a nascondere tutte le prove scientifiche.
Ma chi è la Monsanto?
Monsanto nasce più di cento anni fa, la sua storia di etica è decisamente discutibile. Questa azienda infatti, ha contribuito a nascondere i rischi per la salute connessi al il DDT e dall’Agente Arancio. La sua ‘abitudine’ è quella di non regolamentare i suoi prodotti e di non etichettare gli Organismi Geneticamente Modificati (OGM) nel nostro approvvigionamento alimentare. Questo è davvero allarmante.

 

monsanto pesticidi
Probabilmente mangiamo i suoi cibi OGM ogni giorno. Il sistema crea pesticidi micidiali che vengono progettati per uccidere tutto quello che toccano! Il più popolare di questi si chiama Roundup. Viene consigliato agli agricoltori per usarlo sui loro campi e uccidere erbacce e parassiti. Il sistema, ha spinto molto a monopolizzare i mercati strategici e ora controlla il 93% della soia, dei semi di colza, del cotone e delle colture, così come l’86% delle colture di mais . Monstanto ha consolidato la sua posizione con la creazione di ‘semi suicidi’. Essi non si riproducono e costringono i contadini a tornare alla Monsanto ogni anno. Le colture OGM suicida si incrociano anche con le impollinature di colture non OGM, costringendo purtroppo, sempre più agricoltori ad affidarsi a questa Corporation.

Quali sono gli effetti a lungo termine del consumo di OGM?
In realtà, nessuno lo sa. Monsanto ha creato il primo OGM nel 1985 e solo in questi ultimi anni il suo uso si è diffuso nel nostro approvvigionamento alimentare. In sostanza siamo tutti inconsapevoli. Viviamo sulla nostra pelle la sperimentazione degli effetti sulla salute a lungo termine. Monsanto sostiene che, poiché il grano OGM è stato realizzato per avere all’incirca la stessa quantità di vitamine e minerali come il mais naturale, allora deve essere sicuro. Nel frattempo, gli studi scientifici effettuati su un intero ciclo di vita dei ratti hanno dimostrato che il mais OGM provoca insufficienza degli organi, il cancro e la morte prematura. L’adozione diffusa di prodotti di Monsanto è stata anche collegata con un significativo azoto run- off che sta creando zone morte negli oceani e l’allarmante morte di moltissime api.